Sistemi di protezione passiva all’incendio.

Soluzioni Conformi alle norme EN

La prevenzione incendi secondo la legge italiana, indica il complesso delle attività finalizzata alla prevenzione del rischio e/o finalizzate ad evitare il sorgere di incendi.

All’interno dei luoghi pubblici ma anche privati, esistono degli obblighi per i proprietari o conduttori degli immobili, di redigere una valutazione dei rischi, che comprende la valutazione e la prevenzione di un eventuale incendio, dato che quest’ultimo può creare seri danni agli occupanti e/o utenti, come ad esempio: un’azione termica, la riduzione della visibilità, anossia, un’azione tossica dei fumi.

Per specifiche attività inoltre, è necessario l’ottenimento del Certificato di Prevenzione Incendi (CPI), il quale prevede generalmente una fase di progettazione, realizzazione delle opere di adeguamento e certificazione finale. Non sempre è semplice individuare se l’attività necessita o meno di questo certificato, è quindi doveroso affidarsi ad un tecnico o a servizi online per eseguire una valutazione di assoggettabilità.

La Prevenzione Incendi viene perseguita con l’esecuzione di interventi definiti di  Protezione PASSIVA o ATTIVA.

Quella passiva non richiede l’intervento di un uomo o di un impianto, mentre la attiva prevede l’intervento dell’uomo.

In questo articolo si tratterà solo di alcune tipologie di interventi della Protezione Passiva al Fuoco.

  • Barriere antincendio: come ad esempio, muri tagliafuoco, isolamento dell’edificio, attraversamenti e protezione impianti tecnici
  • Materiali classificati per la reazione al fuoco.
  • Vie d’uscita consone con locali filtro e porte antincendio.

ATA srl è specializzata in ciascuna delle attività citate. Dispone in pronta consegna presso i depositi di tutti i materiali per la soluzione di ciascuna delle attività ed inoltre si occupa direttamente della loro esecuzione o installazione dei materiali.

 

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