L’udito è uno dei sensi più importante che abbiamo, quando sentiamo brutti rumori il nostro umore viene influenzato, qualche volta portando anche stress e voglia di evadere pur di non sentire nulla. Specialmente quando ci troviamo in ambienti chiusi e svolgiamo attività in cui si richiede attenzione e precisione, come a lavoro, i rumori esterni possono fare davvero la differenza. Sono molti gli studi che hanno mostrato l’effetto che ha il suono sulla nostra salute sia psichica che fisica.

Per gestire le onde sonore e bloccarle all’esterno ci sono diverse soluzioni in cartongesso che forniscono comfort acustico. Nello specifico si deve gestire il tempo di eco all’interno dell’ambiente – minore è l’eco e più chiarezza ha il suono – e ridurre l’impatto dei rumori esterni.

Alla base di tutto c’è lo studio dei decibel (dB) ovvero l’unità di misura del livello sonoro. Per fare alcuni esempi pratici:

  • un sussurro è pari a 30 dB,
  • una normale conversazione 60 dB,
  • un’aspirapolvere 75 dB,
  • un martello pneumatico 110 dB,
  • un aereo che decolla 140 dB.

Come ottenere un buon assorbimento acustico

Per l’assorbimento acustico quindi si tiene in considerazione i dB della fonte sonora e il tempo di riverbero che varia a seconda dell’ambiente. In una sala cinematografica si richiede un tempo di 0,2 secondi mentre in piscina potrebbe raggiungere i 3,0 secondi.

Per ridurre il livello sonoro all’interno della stanza si devono usare nelle pareti dell’ambiente materiali che permettono la dissipazione delle vibrazioni dell’aria, come i pannelli fonoassorbenti in combinazione alla lana minerale. Nello specifico riescono a trasformare le vibrazioni in elementi sempre più piccoli mentre il suono trapassa nel materiale assorbente. Ciò si può fare con soluzioni porpose, tortuose e resistenti all’aria.

Come ottenere l’isolamento acustico

Invece per l’isolamento acustico si calcola la differenza tra il livello sonoro di un emettitore e un ricevitore. Molti possono essere le sorgenti sonore come i trasporti, gli agenti atmosferici, lavori, urla esterne ecc. In sostanza si deve minimizzare il passaggio del suono grazie all’installazione di pareti, contropareti e controsoffitti in cartongesso. Fissando le lastre di cartongesso alle guide metalliche si creano dei forti legami meccanici da un lato del tramezzo all’altro.

È importante scegliere sistemi che siano in linea con la normativa acustica europea, se hai dubbi rivolgiti al nostro personale che sarà pronto a ogni chiarimento.

 

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